Bambini soli, bambini perduti, bambini simili ad inermi agnelli sacrificali. Bambini ingannati, fatti crescere in fretta, vestiti come adulti spauriti e lasciati in balìa di porci acchittati a festa che grugniscono laidamente i loro lubrici desideri. Bambini di nessuno, bambini dimenticati, bambini senza passato né futuro. Bambini come bambolotti gonfiabili che - mentre l'uomo nero se li spolpa fino alle ossa - si afflosciano su se stessi gridando ti eccita adesso?mercoledì 13 gennaio 2010
Ti eccita adesso? - Antonio Bruno
Bambini soli, bambini perduti, bambini simili ad inermi agnelli sacrificali. Bambini ingannati, fatti crescere in fretta, vestiti come adulti spauriti e lasciati in balìa di porci acchittati a festa che grugniscono laidamente i loro lubrici desideri. Bambini di nessuno, bambini dimenticati, bambini senza passato né futuro. Bambini come bambolotti gonfiabili che - mentre l'uomo nero se li spolpa fino alle ossa - si afflosciano su se stessi gridando ti eccita adesso?sabato 19 dicembre 2009
Samuel - Ornella Di Scala
Nuovo contributo extra mostra: Samuel è un bambino solo, disperato, la cui madre è stata realmente trucidata in una delle tante, barbare guerriglie/faide intestine attualmente in atto nel Terzo Mondo. Non importa quale: sono tutte uguali, tutte ingiuste, tutte senza senso. Come la disperazione delle piccole vittime civili, condannate ad un dolore troppo grande per i loro piccoli occhi.domenica 11 ottobre 2009
Children No More a Il sogno di Iqbal - Salerno

- MOSTRA EVENTO -
CHILDREN NO MORE
matite contro la violenza sui minori
IL SOGNO DI IQBAL
un mondo libero dalla schiavitù
un mondo libero dalla schiavitù
23 - 24 OTTOBRE 2009
PALAZZO DI CITTA'
Salone dei Marmi - SALERNO
ORARIO: dalle 17.00 di venerdì 23
alle 20.00 di sabato 24
alle 20.00 di sabato 24
inaugurazione:
VENERDI 23 OTTOBRE
ORE 17.00
INGRESSO GRATUITO
Piccoli Dolori - Enzo Jannuzzi
Nuovo contributo extra mostra: Piccoli dolori del decano del fumetto Enzo Jannuzzi. Dedicata a tutti quei dolori così piccoli, così impronunciabili, così insostenibili da incancrenirsi piano piano, lenti e inesorabili, nell'ombra livida dell'inconsapevolezza, nel becero perbenismo, nell'omertà per status quo. Un dolore uguale e terribile come ogni altro, solo che in miniatura.domenica 20 settembre 2009
Ombra - Antonella Platano
That one children is all of our childrenAll of our children is that one...
c'è bisogno di altre parole?
martedì 4 agosto 2009
Alice in Wonderland? - Tommaso Bennato
Nuovo omaggio extra mostra, ad opera di Tommaso Bennato: Alice in Wonderland? Come titolo, forse, sarebbe stato più significativo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, seguito del celebre romanzo di Lewis Carrol. Perché la bambina annoiata della favola, qui, scopre qualcosa di terribile: non ci sono Bianconigli da seguire nella tana, Cappellai Matti con cui prendere il tè delle cinque o Regine di Cuori con cui giocare a croquet. Perché la favola, qui, si è infranta per sempre... ed ogni meraviglia crollò agli occhi di Alice.sabato 25 luglio 2009
Children No More - Andrea Vivaldo
C'è una guerra quotidiana in atto per le strade, nei vicoli, sotto ai semafori degli incroci, nelle città di tutto il mondo. Non si combatte né con armi né con bombe, questo nuovo conflitto mondiale, ma con un esercito invisibile di piccoli mendicanti stracciati, storpi e torturati, il cui unico, vero nemico è il nostro perbenismo, la nostra pietà, la nostra carità ignorante di un centesimo elargito con noncuranza. Che li condanna alla prigionia di una catena insanguinata alla cui estremità, pingue e vomitevole, ciondola un lurido trogolo in cui s'ingozzano maiali aguzzini. C'è una guerra quotidiana in atto per le strade, nei vicoli, sotto ai semafori degli incroci, nelle città di tutto il mondo. Una guerra mondiale silenziosa: la peggiore.martedì 14 luglio 2009
lunedì 13 luglio 2009
Cronica Assenza - Andrea Grieco
Cronica Assenza. Un'assenza infinita che pesa, che grava, che opprime come un macigno sul petto. Specie se - a latitare - è proprio colui (o coloro) che dovrebbero, invece, essere più presenti, più vigili, più attenti di chiunque altro. Perché il mancare, il venir meno, il tradire le aspettative dei minori è questione di un attimo. Un breve attimo che li condannerà a inseguire flebili fantasmi di vita, soffocati nelle anse di orribili cordoni ombelicali emotivi che li incateneranno - per sempre - a spettrali, invalicabili simulacri di genitori-zombi.venerdì 15 maggio 2009
Favola della buonanotte - Stefano Manieri
Ancora un omaggio extra mostra: il bravo Stefano Manieri e la sua Favola della buonanotte. Che favola non è... casomai un incubo, di quelli in cui non c'è nessun cacciatore che ti sottrae al lupo cattivo, nessun principe che ti salva dalla strega malvagia, nessun Pollicino che scampa all'Orco. Un incubo atroce in cui l'Uomo Nero si acquatta nell'ombra, brutale e sbavante, armato di zucchero filato e mutande a cuoricini rossi. Pronto a ghermire. L'infanzia è il suo Gran Teatro dei Burattini e lui il Mangiafoco di tutte le tragedie possibili.
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